La storia delle Boutique

martini la storiamartini la storiaNelle immagini soprastanti i negozi come apparivano in epoche passate.

La Ditta fu fondata nel 1846 da Samuele Martini trisavolo dell'attuale proprietaria; l'attività si trovava in via Cenami n. 990 e successivamente fu realizzata una succursale in Via Nazionale (adesso via Vitt. Veneto), n 37; ai primi del 900 la Samuele Martini era una Ditta con tre punti vendita: Lucca, Viareggio e Carrara . Nel secolo scorso il negozio era un emporio dove era possibile acquistare gli oggetti più svariati, in particolare abbigliamento e soprammobili importati dalla Gran Bretagna, bijoux e profumi francesi, porcellane cinesi, e molto altro ancora. Nei 1927 l'attività si trasferì nella sede attuale in via Vittorio Veneto n. 10 dove fu realizzato il progetto del negozio in stile Liberty, già tendente al decò, che i proprietari hanno conservato intatto fino ad oggi ; la ditta Spicciani, che rappresentava l'eccellenza dell'artigianato lucchese, fu incaricata di realizzare tutti gli arredi del nuovo negozio che rimane una vera opera d'arte che testimonia la passione del proprietario per la propria attività commerciale. L'allestimento, realizzato per la Ditta Samuele Martini, disegnato nei minimi dettagli , risulta l'ambiente più completo e scenografico progettato da Spicciani.

martini la storiamartini la storiaNella immagine sopra gli interni del negozio.

La sofisticata composizione degli arredi in acero bianco - vetrine,cassettiere, banco di vendita – impreziositi da intagli e intarsi lignei, si connette con l'elegante apparato esornativo delle pareti, della plafoniera, delle appliques, dei complementi d 'arredo tutti modulati sui toni dell'azzurro, del blu e da profili color oro. A Viareggio lo chalet del negozio di abbigliamento Samuele Martini, unico edificio in legno scampato all'incendio del 1917, conserva la sua struttura originaria ricca di intarsi e decorazioni in legno della ditta Orzali di Lucca. Inaugurato il primo di agosto del 1899, si caratterizza, all'esterno, per l'inclinazione delle falde di copertura, lo smerlo intagliato della gronda e i tamponamenti traforati. All'interno gli arredi, in acero bianco con decorazioni déco in madreperla, sono degli anni '20. L'affresco del soffitto, opera di Tito Chini, raffigura il movimento degli astri e delle costellazionicon un sapiente gioco di luminosi gialli e di azzurro che sovrasta un prezioso lampadario di vetro di Murano color rosa antico. Durante la “Belle Epoque” per chi frequentava i negozi Martini non era difficile incontrare personaggi illustri come il Maestro Giacomo Puccini che era solito intrattenersi con gli amici seduto in poltrona con l''inseparabile “Toscano” come testimoniano alcune foro che i proprietari conservano ancora.

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